Saluto del Rettore

Buon Anno Scolastico


ISTITUTO LEOPARDI

Il Rettore



Care ragazze e cari ragazzi,

mi auguro che abbiate potuto godere almeno un po' di meritate vacanze dopo il difficile ed impegnativo anno che avete trascorso tra difficoltà, preoccupazioni, novità, un modo diverso di seguire la scuola.

 

Voglio iniziare questo mio saluto per il nuovo anno partendo dai ringraziamenti che ho voluto fare a fine giugno a tutti i componenti dell’”equipaggio” grazie al quale abbiamo potuto festeggiare i buoni risultati ottenuti. Non è un caso che nei miei ringraziamenti abbia voluto mettere voi per primi. Per la nostra scuola siete e sarete sempre le persone più importanti e tutto il nostro lavoro ha e avrà sempre un solo obiettivo: aiutarvi a crescere come persone e aiutarvi a valorizzare le capacità di ognuno di voi, perché possiate raggiungere i risultati utili a rendere concreti sogni ed aspettative per il vostro futuro.

Da qualche giorno abbiamo iniziato la prosecuzione della nostra avventura, che siete chiamati a vivere con la stessa serietà e responsabilità che avete mostrato lo scorso anno. Siamo orgogliosi di aver lavorato intensamente durante l’estate e di essere riusciti a permettere a tutti voi una “ripartenza” alla scadenza prevista, con lezioni “in presenza”, organizzando da subito un ritmo normale di lavoro che vi possa aiutare a ritornare al più presto alla normalità nei ritmi di studio necessari per raggiungere i livelli di apprendimento previsti a fine anno per le classi che frequentate.

Non sarà un inizio facile. Tornare a scuola ed essere chiamati a ritmi normali, di concentrazione, studio, attenzione, dopo sei mesi, comporta uno sforzo ed un buon impegno da parte vostra perché l’indispensabile “rodaggio” sia breve e possiate rispettare al più presto “le tappe” previste dai programmi delle diverse discipline. Potrete trovare “la forza” ritornando con il pensiero a quanto avete vissuto nel periodo del lockdown, sentimenti che ha ben voluto esprimere il nostro Presidente della Repubblica nel suo intervento di lunedì scorso a Vò Euganeo per l’inaugurazione dell’anno scolastico rivolgendosi ad ognuno di voi: So bene, cari studenti, che la scuola vi è mancata quando, ai primi del marzo scorso, le sue porte sono state chiuse e avete avvertito quanto valesse l’incontro quotidiano con i vostri insegnanti, la vicinanza dei vostri compagni, quanto la convivenza fosse fattore di crescita e fondamentale strumento di socialità. Quel che è accaduto è stato come una lezione di vita che vi ha fatto comprendere, in modo chiaro, come la scuola sia indispensabile allo sviluppo personale di ciascuno di voi.”

Amate la scuola, ritenetevi fortunati di averla potuta ricominciare normalmente, di poterla frequentare con un orario regolare, consideratelo un’opportunità da non perdere e da sfruttare al meglio, orgogliosi delle gratificazioni che saprete cogliere.

 Non sprecate quanto insieme abbiamo costruito negli scorsi mesi in cui, come ricorda lo stesso Presidente: “se si è data continuità alla didattica pur in condizioni di inedita difficoltà, questo è stato possibile grazie alla dedizione, all’impegno, al forte senso della missione educativa degli insegnanti” e, per quel che vi riguarda, dei “vostri Insegnanti”, che ringrazio ancora pubblicamente. 

Vivete questo nuovo anno per quello che realmente rappresenta “una grande e decisiva sfida” che possiamo e dobbiamo vincere, ancora insieme. Per poterlo fare, come ho ricordato a molti di voi il primo giorno di scuola, occorre che abbiate anche consapevolezza della necessità di rispettare le regole di prevenzione, da seguire con “senso civico” per il bene di ognuno di noi e di tutti coloro che incontriamo, i nostri familiari compresi, di non viverlo come un peso, ma come una indispensabile necessità per uscire al più presto e definitivamente da questa difficile situazione. Come ci ricorda ancora il nostro Presidente: Occorre mantenere un adeguato livello di precauzione finché non cesserà la grande pericolosità del virus. Il diritto allo studio dovrà procedere di pari passo con il diritto alla salute”.

 In questi ultimi mesi avete sentito grandi preoccupazioni generali circa il rischio che la scuola potesse avere difficoltà e non ripartisse e tutti, opinion leader e mondo politico, hanno evidenziato che l’istruzione e, più in generale, “l’investimento nei giovani è essenziale per potervi dare un futuro”. Ottimo! Una presa di coscienza che ci dà speranza, ma l’aspetto più importante sta nel fatto che “voi ne siate convinti” che “voi crediate che la scuola è il mezzo più importante per costruirvi il futuro”. Ponetevi obiettivi da raggiungere e, come ci ricorda spesso Papa Francesco, “non rinunciate mai ai vostri sogni”, ma cercate di raggiungerli con determinazione!

La nostra scuola sarà sempre al vostro fianco per aiutarvi.

 Buon anno a voi e alle vostre famiglie.                                               Milano, 16 settembre 2020