Il saluto del rettore

Inizio anno scolastico 2019/2020


ISTITUTO LEOPARDI

Il Rettore


 Care ragazze e cari ragazzi

 eccoci di nuovo insieme ad affrontare l’avventura di un altro anno scolastico. Mi chiedo che cosa può passare nella vostra testa al pensiero dell’impegno che vi attende, quali possono essere le vostre aspettative, cosa desiderate imparare, come vorreste fosse la vostra scuola, con il desiderio di poter rispondere positivamente, con i vostri insegnanti, alle vostre attese perché anche questo possa essere un anno “speciale” alla fine del quale possiate dire che le inevitabili fatiche che farete sono valse la pena, perché sono servite ad avvicinarvi al traguardo che vi siete posti per il futuro che sognate.

 Tra di voi c’è chi comincia un percorso appena scelto con la speranza di aver fatto la valutazione giusta, e chi si sta approcciando all’ultimo anno cominciando già a progettare cosa fare dopo il diploma, quale lavoro, quale specializzazione, se rimanere nel Nostro Paese o se intraprendere un’esperienza all’estero, decisione presa da molti vostri compagni negli anni passati.

 Una speranza, un traguardo, un sogno, un obiettivo, un motivo per cui valga la pena di spendere tempo ed energie. Questo aspetto è, senza forse, il più importante in tutte le fasi di una vita dell’uomo, ma ancora di più nel periodo di vita che state vivendo, un periodo in cui avere sogni su come si vorrebbe il proprio futuro é normale.

 Da qui il mio primo consiglio. Datevi un traguardo, anche se può sembrare un sogno, perché diventerà la positiva attrazione cui convogliare i vostri sforzi e vedrete la scuola nella giusta luce, ossia il luogo dove potrete acquisire la preparazione richiesta affinché il vostro desiderio si avveri.

 Non ascoltate la tentazione di rassegnazione pensando che nessun cambiamento sarà mai possibile, scoprite il vostro desiderio, ascoltatelo e troverete l’energia necessaria che si trasformerà in passione per tutto quello che farete per poterlo soddisfare e raggiungere.

 Con convinzione, determinazione e passione si può raggiungere qualsiasi risultato.

 Come ogni estate ho dedicato parte della mie vacanze a informarmi, visitare realtà per conoscere esperienze interessanti e innovative. Ho avuto modo di verificare risultati eccezionali di progetti portati a termine da studenti della vostra età che sfruttando le loro predisposizioni hanno prodotto risultati eccezionali. Studenti eccezionali? No, studenti “normali” che hanno ascoltato e valorizzato con passione le loro predisposizioni.

 La nostra scuola come sempre all’avanguardia, vi offrirà la possibilità di affrontare il vostro impegno di studio con modalità didattiche innovative e l’invito è di saper cogliere quest’occasione non come una normalità, ma come l’opportunità di acquisire capacità di studio e modalità di apprendimento particolari apprezzandole e sfruttandole fino in fondo.

 I vostri insegnanti sulla base della prima esperienza del Nuovo Esame di Stato modificheranno diversi aspetti didattici soprattutto nella modalità di verifica. Il nuovo esame è orientato a valutare principalmente le capacità di usare le conoscenze acquisite negli anni di preparazione (competenze), l’uso delle capacità logiche (problem solving), la capacità di comprensione dei testi e le capacità critiche. In questo i vostri insegnanti saranno costantemente la vostra guida, fin dalle classi prime, per portarvi ad affrontare il momento dell’esame con la necessaria serenità.

 Come avrete sicuramente percepito non vi aspetta la “solita routine”, ma un anno ricco di novità che vi metteranno alla prova nella capacità di trovare un nuovo equilibrio di studio. Un anno da affrontare con la “passione” per il piacere di apprendere che vi ricordavo all’inizio. Passione che ritroverete nei vostri insegnanti che rispondendo, come sempre, all’insegnamento di Papa Francesco: “solo chi insegna con passione può aspettarsi che i suoi alunni apprendano con piacere”, con me, vi saranno vicini e vi saranno da guida, sempre pronti ad ascoltarvi.

 Buon anno a voi e alle vostre famiglie.                                             Milano, 12 settembre 2019